Forza che è luned… ehm matedì.

Torna il momento ‘motivational’, in ritardo ma per una buona ragione. Ieri effettivamente non avrebbe avuto senso ricorrere a foto ‘artistiche’ per ritrovare la spinta a salire in sella, dal momento che tutti avevamo ancora le antenne ben dritte dopo il blitz che ha realizzato una pista ciclabile DIY lungo il tunnel che collega l’Esquilino a San Lorenzo.

Ma oggi, con la pioggia che cade ininterrotta da ieri sera, le nostre antenne zuppe d’acqua non riescono proprio a raddrizzarsi di nuovo e allora… anche se con un giorno di ritardo…

BICY-SEXY-MONDAY

Single Speed...

Single Speed…

 

Chissà se la bici della signorina è anche a scatto fisso…

 

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Un ciclista urbano capitolino sul Lungotevere dopo la pioggia della notte.

Un ciclista urbano capitolino sul Lungotevere dopo la pioggia della notte.

 

Si sa, Roma quando piove diventa tutta una pozza…

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La bicicletta di lunedì… che passione!

Oh come mi piacerebbe che i lunedì lavorativi cominciassero dopo pranzo…

Si potrebbe avere a disposizione un weekend rinforzato, si avrebbe più tempo per riposarsi e allo stesso tempo si libererebbe la domenica da quel velo di malinconia che la contraddistingue. La domenica sarebbe una specie di bis del sabato, aria pura da respirare prima di ritornare alle miniere di sale.

Moltissimi di noi passerebbero il lunedì mattina a letto, avvoltolati nelle coperte. Chi da solo, chi con il/la suo/a amore.

E allora…

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Manca solo la colazione a letto...

Manca solo la colazione a letto…

 

Dopo la colazione ci si dovrebbe vestire in fretta per sbrigarsi ad andare a lavoro… del resto è il terzo giorno di fila che si dorme la lunga e ci si è abituati già alla lentezza… e invece no! Di corsa in strada! Arraffa solo le cose più importanti e esci di casa via!

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Sbrigati sbrigati che fai tardi.

Sbrigati sbrigati che fai tardi.

Le meravigliose acrobazie in bici di Lilly Yokoi

Bene, qui non si tratta di descrivere alcunché, si tratta semplicemente di ammirare il talento.

Forse qualcuno di voi conosce già l’artista/acrobata in questione, ma per me che la vedo per la prima volta tutto ciò è assolutamente incredibile.

La ballerina giapponese Lilly Yokoi in questo gradevolissimo video scovato su Youtube esegue alcuni numeri in bici abbastanza incredibili all’interno del varietà televisivo The Hollywood Palace nel 1965. Questo programma ABC aveva un presentatore diverso ogni settimana, in questo caso è addirittura l’attrice Joan Crawford che presenta questo show andato in onda il 9 ottobre 1965.

Nel corso degli anni 60′ e 70′ Lilly Yokoi era considerato il più grande acrobata del mondo in bicicletta, conosciuta come “The Ballerina On The Golden Bicycle.”

Non provate a fare quello che vedete in questo video…almeno, non fatelo coi tacchi!;)

Pedalare il lunedì a Roma.

Con questo diluvio ci vuole proprio un grosso incentivo per uscire di casa con la bicicletta.

Fosse solo l’acqua che scende a scoraggiare il ciclista urbano capitolino a spostarsi in bicicletta… buche che si aprono, affamate di forcelle… tappeti di foglie pronti a far scivolare il mondo sotto alle ruote… il solito SUV minipenieno che alza tsunami d’acqua sporca e fangosa e li fa infrangere su tutti coloro che hanno commesso il peccato mortale di trovarsi vicino a lui in quel momento (“Roma è così grande, non capisco perché dovete circolare proprio vicino al mio Hummer”)

Eppure anche in un giorno piovoso come questo lunedì 17 novembre per strada si vedono tante biciclette, stamattina ne ho fotografata una.

 

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Ah, se tutti andassero a 30 km/h...

Ah, se tutti andassero a 30 km/h…

 

Dopo il comprensibile sbigottimento, proseguendo nel tragitto verso l’ufficio ho incontrato una mia amica, anche lei in bici e con lei ho percorso amabilmente via Boncompagni – direzione piazza Fiume – tra una risata e una chiacchiera. All’altezza dell’incrocio con via Romagna, la mia compagna di strada ha rotto la forcella entrando in una minivoragine.

Niente panico, siamo ciclisti urbani. Capitolini per giunta, e quindi abituati a forature, forcelle spaccate, insulti di varia natura e dotati dell’attrezzatura minima necessaria a riparareil nostro mezzo. Per lo meno quel tanto che basta a ritornare a casa prima di portare la nostra bici “dar biciclettaro”.

Ma oggi… senza nemmeno avere il tempo di tirare fuori la sacca degli attrezzi, in men che non si dica è arrivato l’Angelo delle Forcelle, con la bici sostitutiva.

E che problema c'è, signori'?

E che problema c’è, signori’?

 

Cosa vi perdete continuando a usare l’auto…

I ciclisti del lunedì.

Grazie a dio è di nuovo lunedì e i nostri occhietti, ancora socchiusi e impastati dal sonno e dal vento che ci siamo presi pedalando verso il luogo di lavoro, sono pronti a spalancarsi davanti ai ciclisti del lunedì…

 

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Mi guardano tutti il sellino... ci sarà qualcosa che non va?

Mi guardano tutti il sellino… ci sarà qualcosa che non va?

 

E visto che con questo cielo Roma acquisisce un’aura un po’ vintage, ecco per gli/le amanti dei maschietti un ciclistone hipster (barba non inclusa).

 

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Ciao, mi sai dire dove trovo quel beer shop dove vendono quella porter al sapore di sughero ammuffito?

Ciao, mi sai dire dove trovo quel beer shop dove vendono una porter al sapore di sughero ammuffito?

 

Pedalare motivati sin dal lunedì.

Depressi perché è lunedì?

Demotivati dall’inizio di un’altra settimana di lavoro (o di non lavoro)?

Ancora alle prese con i postumi della sbornia di fine settimana?

Bassa autostima in generale?

La bicicletta di per sé è già un potente antidepressivo, ma qualora non bastasse, lo staff di PdS è ben lieto di aiutarvi a trovare la motivazione giusta.

BICY-SEXY-MONDAY!

No no, non serve che ti scansi per farmi passare, ti seguo, tranquilla.

No no, non serve che ti scansi per farmi passare, non ho fretta, tranquilla.

 

Foto motivazionali per tutti i gusti…Etero, Homo, Bi, Trans, Queer, MILF, GILF e chi più ne ha più ne metta, non c’è limite alla fant… No un momento. A dire la verità i paletti ci sono e sono ben tre:

1 – Modello/a in bicicletta

2 – Maggiorenne

3 – Consenziente

 

BICY-SEXY-MONDAY!

Lui è così perché si sposta SOLO in bicicletta eh...

Lui è così perché si sposta SOLO in bicicletta eh…

 

Se pensate che abbiamo dimenticato qualcosa o qualcuno da motivare, o se siete convinti di essere in possesso della foto bicy-sexy-monday DEFINITIVA, scrivetecelo e se lo riterrete opportuno, mandateci le vostre foto motivazionali. Saremo ben lieti di pubblicarle.

Prima di mandarcele però verificate che la foto risponda ai tre criteri di cui sopra… Non si sa mai…

L’allucinazione ciclistica della sera

Ciclisti sobri

Ciclisti sobri

Quest’anno il concetto di ottobrata romana va oltre le aspettative regalandoci un secondo settembre: temperature sopra i 25 gradi che invogliano tutti, anche i ciclisti urbani più timidi e stagionali, a sgommare per le strade della città.

Sere fa, di lunedì, rincasando verso le 22 da Trastevere verso San Giovanni lo scenario stradale era da cronometro individuale: per strada pochissime automobili, quelle poche che c’erano quasi si avvicinavano benevole tipo ammiraglia
per dare indicazioni sui tempi e anche i pedoni, invece di attraversarti la strada fermandosi a raccogliere margherite al centro della carreggiata per poi fare una finta a destra, una a sinistra e rimanere infine impalati come gatti accecati dai fari, anche loro sui ponti a sporgere il braccio con birre ghiacciate, ad incitare con entusiasmo smodato.

Gli scooteroni invece di superarti con quel tipico rumore di carcassa strascicata e guardarti con aria di sufficienza facendo un implacabile segno del “No” con il capo, si mettono in scia e filmano con lo smartphone questa meravigliosa pedalata serale.

All’ultima curva trovi l’amico di facebook che ti contesta sempre perché i ciclisti “non possono fare quel cazzo che gli pare tipo prendere la bici e guidarla in città dove ci sono le automobili”, che rinsavito, scende dalla macchina e ti insegue sulla salitella per dirti che si è fatto anche lui una bicicletta, una pininfarina verde, che merda pensi, ma alla fine è un altro che ha ceduto alla tentazione irresistibile delle due ruote e sei contento per lui.

Sotto casa l’amministratore di condominio ti sta montando le rastrelliere e sono le 22 passate, gli dici grazie, ma preferisci portare la bici su a casa e lui si offre per portartela fino al pianerottolo del quarto piano.

amministratore di condominio

Il nostro amministratore di condominio in un momento di relax

Entrando a casa trovi la tua compagna brilla, vestita ancora di tutto punto con tacco dodici che ti accoglie con una sua amica con cui ha cenato e nel peggiore dei casi intuisci che ti stanno per premiare con una bottiglia di champagne, dopodiché ti dice di lasciare la bici anche in salone che tutto sommato non dà fastidio anzi fa arredamento vintage.

Poi ti addormenti, aspettando la prossima allucinazione ciclistica.